Hamburger slow

Questo articolo, più che raccontare una ricetta vuole dare la possibilità di riflettere sul fatto che ciò che piace non sempre fa male, anzi a volte fa pure bene!

I miei due bambini sono attratti spesso da locali tipo Burger King o simili, non sono mangioni di hamburger e patatine né assidui frequentatori di questi locali, anzi…..ma, non so perchè, hanno questo “mito” dello “star bene” quando si mangia lì. Proprio qualche sera fa ce li ho portati e, ho preso loro il menù da bambini fatto di nuggets di pollo, patatine fritte, acqua (mi rifiuto di dargli la coca cola alla loro età e poi manco gli piace), una barretta di kit-kat cioccolatosa e ovviamente il regalino incluso. La prima cosa che hanno fatto è stato aprire il regalo, poi è venuto il cibo, hanno mangiato i nuggets di pollo, si sono messi poi la corona in testa del Burger King, un sorso di acqua e via, a rincorrersi nel locale ridendo e scherzando con altri bambini. Fine cena. Non hanno toccato una sola patatina, non hanno toccato manco il Kit-Kat.

Mentre ero lì che li guardavo ( e ruminavo il mio wrap di pollo con patatine…) mi sono detta: “ma chi me lo fa fare?”, voglio dire che alla fine del cibo non gliene poteva importare di meno, anzi, lo hanno davvero trasformato in “cibo spazzatura” dato che io non potevo mangiare tutte le loro patatine avanzate. Quasi 17 euro la metà delle quali finite nella spazzatura. Io non sono drastica in queste cose, ogni tanto va bene pure il fast-food, ma perchè, se mi piace l’hamburger con patatine non posso magari farmene uno più sano e genuino fra le mura domestiche?

Ecco che allora, ricercando tutti ingredienti “sani”, mi sono fatta la mia “serata burger” a casa, accontentando i gusti di tutti, spendendo forse di più nel totale perchè gli ingredienti erano genuini e locali, e sopratutto lasciando poi liberi i miei bambini di divertirsi in casa come piace fare loro.

Ho trovato al supermercato dei panini integrali davvero buoni, li ho farciti con dei funghi champignon freschi saltati in padella con cipolla e olio extravergine di oliva, insaltata e pomodori freschi, formaggio anch’esso fresco e ovviamente con un hamburger di vitella 100% italiana. Insieme, per accompagnare il piatto ho fritto delle patate bianche di Cetica, fatte sottili, deliziose.

Ai bambini ho comprato dal fornaio i classici panini tondi con i sesamini sopra, freschi, anzi…….caldi di giornata, dentro ho messo l’hamburger, il formaggio e il pomodoro assecondando i loro semplici gusti. Quando hanno visto che anche a casa si poteva fare più o meno le stesse cose del fast-food la loro esclamazione è stata “wow!”.

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Ovviamente non hanno finito tutto il panino, era forse un po’ troppo enorme per la loro pancia, ma hanno mangiato fino all’ultima patatina con tanto di affermazione “mamma queste sono più buone di quelle del Burger King!”. Io, invece, ho “ceduto” alla tentazione di qualche salsa un po’ più “commerciale”…a fare quelle da sola ancora non ci sono arrivata…

Sono stata davvero felice di aver cenato “slow food” con panini e patatine, è stato un momento di condivisione diverso dal solito.

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