Pepite fritte di patate

Mi piace cucinare le patate, tubero versatile, estivo, invernale, per adulti e piccini. Ieri, nella ricerca di un contorno nuovo ho improvvisato queste specie di crocchette che però crocchette non sono dato che mancano di impanatura esterna, neanche le definirei patate fritte perche sono miscelate ad altri ingredienti, ecco dunque che “pepite” era forse il termine che meglio le definiva.

Vediamo cosa serve per un bel vassoietto di pepite patatose:

  • Gr. 800 circa di patate (pulite)
  • N. 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • N. 3 cuchiai di farina
  • N. 1 pizzico di noce moscata
  • Gr. 30 di burro
  • N. 2 rossi d’uovo
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio per frittura

Vediamo come fare.

Prendete le patate, sbucciatele e fatele a piccoli pezzetti, lessatele in acqua per circa 20 minuti oppure con il microonde per circa 10 a 600W con apposito contenitore a valvola aperta.

Una volta cotte (dovranno risultare friabili con i rebbi della forchetta) scolatele bene dall’acqua e passatele allo schiacciapatate.

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Aggiungete il burro, il sale e il pepe, amalgamate il tutto e poi fate freddare per almeno una decina di minuti.

Aggiungete quindi la farina e i rossi d’uovo fino ad ottenenere un’impasto omogeneo.

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Se siete pratici, a questo punto, trasferite il tutto in una sac-a poche, e, usando un foglio di carta da forno, adagiate sopra le vostre pepite nelle forme che più vi piacciono tenendo solo di conto di farle tutte più o meno delle stesse dimensioni così che in cottura poi si cuociano in maniera uniforme tutte quante.

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Se invece non siete pratici, saltate questo passaggio e, con l’aiuto di un cucchiaio, andate a prelevare una media quantità di impasto e versatelo direttamente nell’olio caldo.

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Una precisazione, la forma che darete con la sac-a-poche non potrà essere poi mantenuta perfettamente in cottura: l’impasto sarà piuttosto morbido e, con il calore dell’olio, potrebbe modificare un po’ l’estetica delle vostre pepite, ma non certo il loro sapore. La soluzione per avere pepite ben definite sarebbe quello di usare più farina ma la conseguenza poi sarebbe di averle, post-cottura, più gommose e sopratutto meno saporite. Armatevi dunque di un po’ di pazienza e, man mano che le trasferirete dalla vostra carta da forno all’olio bollente fatelo con attenzione e delicatezza.

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Friggetele quindi per alcuni minuti stando attenti a rigirarle con cura, scolatele poi bene dall’olio in eccesso adagiandole su un foglio di carta assorbente e salatele in superficie, senza esagerare dato che anche l’interno sarà già stato salato in precedenza.
Servitele tiepide, magari accompagntate da qualche salsa a vostro piacimento o usatele come contorno ai vostri piatti.

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